ORTODONZIA

Un bel sorriso, nella società contemporanea, è considerato spesso un'esigenza irrinunciabile in quanto sembra favorire le relazioni interpersonali. Alcuni ritengono che possa favorire i rapporti sociali e professionali. Ma una buona occlusione consente anche di mantenere uno stato di salute migliore per i denti, facilitando l'igiene ed evitando traumi eccessivi.

 

Problemi ortodontici possono essere presenti sin dalla nascita oppure possono insorgere durante la crescita o addirittura in età adulta.

Le alterazioni dell'occlusione possono coinvolgere denti, ossa e muscoli e possono essere visibili a livello estetico. Altre volte pur non essendo visibili esternamente possono provocare problemi che faranno sentire i propri effetti a distanza di tempo. Una malocclusione quindi è un insieme di alterazioni dentali, scheletriche e muscolari che comporta una funzione alterata dell'apparato stomatognatico.

 

Cause delle malocclusioni

Ci possono essere cause ereditarie e ambientali.

Nel primo caso si ereditano dai genitori, come l’affollamento dentario, i diastemi interdentali, i denti soprannumerari, le agenesie.

Nel secondo caso fattori esterni possono provocare una malocclusione. Ad esempio il succhiamento del pollice è una abitudine viziata che può portare ad una crescita anomala delle ossa ed a malocclusione.

 

 

 

 

I Classe

II Classe

III Classe

Classificazione delle malocclusioni.

In base alla posizione dell'osso mascellare (superiore) e della mandibola (inferiore) oppure in base alla posizione dei denti si distinguono le malocclusioni di:

 

In senso antero-posteriore (sagittale)

Classe I Buoni rapporti tra le basi osse. Problemi di allinemento dentale.

Classe II Mascellare superiore più avanzato rispetto alla mandibola. Possibili problemi di allineamento dentale.

Classe III Mandibola più avanzata rispetto al mascellare superiore.  Possibili problemi di allineamento dentale

 

In senso verticale sono possibili inoltre malocclusioni come:

Morso profondo. I denti superiori coprono eccessivamente gli inferiori

Morso aperto I denti superiori ed inferiori non si toccano

 

Oppure in senso trasversale:

Morso crociato

 

Ci possono essere problemi misti nei tre piani dello spazio.

 

L'affollamento dentale può essere presente in tutte le forme di malocclusione e consiste in cattivo allineamento dentale con rotazioni, sovrapposizioni etc. Più frequentemente è dovuto ad una base ossea troppo piccola rispetto a quella che sarebbe necessaria per ospitare tutti i denti allineati.

 

I diastemi sono spazi tra identi. A volte possono essere corretti ortodonticamente altrimenti si possono usare altri sistemi come ad esempio le faccette estetiche.

La diagnosi ortodontica

Si basa sull'analisi dei modelli dentali, sulle fotografie e sulle radiografie del paziente.

L'ortopanoramica serve per valutare se sono presenti tutti i denti anche se non ancora erotti e per individuare eventuali problemi ossei.

La radiografia latero.laterale in craniostato si usa per la misurazione delle ossa del cranio detta cefalometria.

La terapia ortodontica

Può essere mobile e/o fissa

Gli obiettivi della terapia sono:

Correggere e/o guidare la crescita delle ossa mascellari (terapia intercettiva)

Correggere l'affollamento o disallineamento per favorire una buona occlusione, igiene, funzione ed estetica dentale.

Può richiedere la modifica di forma o dimensione di alcuni denti ed a volte particolari estrazioni.

La chirurgia ortodontica può essere indicata in forme gravi di malocclusione dovuta a problemi scheletrici.

Cefalometria

Schema di espansore mobile palatale

Foto di espansore mobile palatale

Mascherine trasparenti per ortodonzia estetica

Impianto ortodontico palatale impiegato per distalizzare i molari e fare spazio ai denti frontali.

Ortodonzia nel paziente in crescita

La prima visita nel bambino è consigliata tra i 3 ed i 6 anni di età, in dentatura decidua (da latte). Si può infatti evitare o almeno ridurre una malocclusione più grave "intercettandola" ad uno stadio precoce. I pazienti che necessitano di una terapia ortodontica a questa eta sono comunque pochi.

E' utile eliminare, nella maniera consigliata dal proprio dentista, eventuali abitudini viziate come ad esempio succhiamento del pollice, interposizione di oggetti tra i denti etc.

Dopo i sei anni inizia la dentatura mista che dura sino a 12 anni circa. In questa fase si controlla, con cadenza tra sei mesi ed un anno, che la permuta avvenga correttamente.

Dopo i 12 anni si dovrebbe avere una dentatura permanente.

L'utilizzazione di apparecchi rimovibili è frequente nella terapia ortodontica del bambino.

Questo avviene per varie ragioni: si agisce preferibilmente sulle basi ossee, per renderle più adatte alla dentatura permanente; non si usano attacchi sui denti decidui; esigenze scolastiche e sportive; facilità d'igiene.

 

FAQ.

Gli apparecchi mobili sono efficaci? 

Si sono efficaci quando vengono utilizzati per effettuare piccoli spostamenti dentali e per regolare la funzione e la crescita ossea.

 

E' necessario fare ortodonzia fissa dopo quella mobile?

L'apparecchio fisso è necessario per effettuare movimenti delle radici dentali impossibili con l'apparecchio mobile. La necessità dell'ortodonzia fissa dopo la mobile è frequente.

 

Gli adolescenti possono usare gli apparecchi "invisibili"?

Le mascherine invisibili sono indicate in dentatura permanente e quindi anche nell'adolescente. Sono adatte a particolari casi, non a tutti. Ad esempio piccoli spostamento o correzioni dei denti frontali. non sono indicate in casi complessi.

 

 

Ortodonzia estetica nell'adulto e nell'adolescente

Anche l'adulto può avere bisogno di ortodonzia.

E' necessaria una visita preliminare. Successivamente viene presa l'impronta dei denti e vengono effettuate le radiografie più opportune, generalmente l'ortopanoramica e la radiografia latero-laterale in craniostato per cefalometria.

 

Le esigenze del paziente adulto posono essere svariate: estetiche, lavorative, sociali, sportive, finzionali etc

Pertanto la terapia viene "tailorizzata", adattata al paziente. Ogni tecnica possibile sia fissa che mobile, ha infatti vantaggi e svantaggi, indicazioni e controindicazioni relative o assolute.

Non esiste una tecnica migliore, ma si può arrivare allo stesso risultato attraverso percorsi differenti.

 

L'esigenza più frequente è l'allinemento dei denti.

L'affollamento, dovuto a mancanca di spazio sulla base ossea oppure a spostamento dentale, può essere corretto creando altro spazio.

I distalizzatori creano spazio spostando indietro i molari. La trazione extra orale o TEO, conosciuta tristemente tra gli adolescenti come "baffo" è di rara utilizzazione ormai, anche se efficace. Mentre sono ormai comunemente utilizzati distalizzatori intraorali, ancorati agli altri denti o ad appositi impianti ortodontici.

Gli impianti ortodontici sono molto diversi dai loro simili impianti dentali protesici. Sono più piccoli e spesso di materiali differenti e vengono rimossi a fine terapia.

 

Le mascherine trasparenti e gli attacchi in materiale trasparente consentono di allineare denti malposti in maniera confortevole ed altamente estetico.

 

Il trattamento non è doloroso e richiede la presenza in studio solo per dei controlli periodici.

 

Alla fine del trattamento è sempre utilizzata una contenzione per stabilizzare i risultati ottenuti e per evitare una recidiva

 

FAQ.

Sino a quale età si puo fare ortodonzia? 

Il limite è dettato dalla situazione ossea e dentale. Gli spostamenti sono però più lenti.

 

Il trattamento ortodontico è definitivo?

A fine terapia è necessaria una contenzione che blocca i risultati ottenuti. Può essere necessaria per lunghi periodi di tempo o permanente quando il risultato è di compromesso e instabile.

 

Si puo mettere l'apparecchio su denti devitalizzati?

Le mascherine invisibili sono indicate in dentatura permanente e quindi anche nell'adolescente. Sono adatte a particolari casi, non a tutti. Ad esempio piccoli spostamento o correzioni dei denti frontali. non sono indicate in casi complessi.

 

Si puo avere l'apparecchio ortodontico durante una gravidanza?

La gravidanza provoca modifiche nei livelli ormonali e predispone ad infiammazione gengivale. L'ortodonzia non è controindicata ma richiede una maggiore attenzione.

 

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